“Abbiamo un obbligo verso questa città, ovvero la trasparenza. Questa passa anche dal cosiddetto ‘Salva Messina’. C’è un pacchetto di quindici delibere vincolato a tale scopo, che spero sia approvato prima di Natale. L’andazzo del Consiglio comunale, le cui assenze croniche sono ormai all’ordine del giorno, non può più continuare. Mi sono scocciato di continue trattative per approvare i documento in Aula”. Lo dice il sindaco di Messina De Luca in merito all’“assenteismo cronico” di alcuni consiglieri comunali durante il voto in Aula e viste le assenze di alcuni consiglieri comunali che hanno determinato la bocciatura del piano di liquidazione Atm. De Luca annuncia di aver proposto di eliminare il gettone di presenza e il rimborso della giornata lavorativa per i consiglieri che non partecipano al voto in Consiglio comunale. “Non è possibile che ci siano sistematicamente consiglieri ‘furbi’ che partecipano alle sedute d’aula e all’improvviso, spariscono all’atto del voto. Se è il caso, mostrerò chi scientificamente si comporta in questo modo, per mettere i bastoni tra le ruote. Non è possibile che Messina sia sotto scacco di tali logiche che impediscono l’entrata in vigore di un sistema organizzativo nuovo e trasparente”- spiega il sindaco.
Messina, De Luca all’attacco del Consiglio: “Eliminare gettone di presenza e rimborso per chi non vota in Aula”
De Luca: “Messina sotto scacco dei consiglieri comunali”
