Messina, Cacciotto: “Che fine ha fatto il baratto amministrativo?”

Cacciotto: "è del tutto singolare che uno dei cavalli di battaglia del Sindaco di Messina non abbia visto ancora la luce"

“Era stato uno dei capisaldi della campagna elettorale dell’attuale Sindaco De Luca ma ancora ad oggi il  baratto amministrativo messinese non è nato. Anzi, si sono registrati dei “pasticci” che hanno portato al ritiro della delibera.  Eppure il baratto amministrativo è una grande occasione per la città- afferma il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto-ed è del tutto singolare che uno dei cavalli di battaglia del Sindaco addirittura durante la campagna elettorale non abbia visto ancora la luce.  Il baratto amministrativo è stato introdotto con il decreto Sblocca Italia, articolo 24 del Dl 133/2014, che ha previsto per i comuni la possibilità di accettare, previa delibera, dettare uno specifico regolamento che definisca i criteri e le condizioni, la realizzazione di interventi di riqualifica del territorio, proposti da singoli cittadini o cittadini associati. In altre parole, attraverso lavori socialmente utili per il Comune, come ad esempio tagliare l’erba nei parchi, pulire le strade, prestare opere di manutenzione o recuperare e riqualificare aree e beni immobili inutilizzati, il cittadino che, per comprovati problemi economici non riesce a far fronte al pagamento delle tasse locali già scadute, può assolvere all’adempimento, eseguendo dei lavori per il Comune”– conclude il consigliere della Terza Circoscrizione  Alessandro Cacciotto, invitando l’Amministrazione comunale a predisporre tutto quanto necessario al fine di introdurre anche nella città di Messina questa importante misura.