Riceviamo e pubblichiamo la lettera inviata alla nostra redazione da Ernesto Corigliano, lettore reggino, che con un pizzico di sarcasmo e amarezza accende i riflettori su tutte le criticità che attanagliano la città di Reggio Calabria:
“Reggio? Tutto a posto! Nei primissimi posti per vivibilità! Corso Garibaldi? Ottimo manto stradale (tre tipi) con sonorizzazione incorporata, (da non credere) e marciapiedi fatti a regola di arte. Raccolta differenziata? Funziona benissimo, ottimo metodo! Zero criticità. Tapis roulant? Sempre attivo e funzionante e soprattutto lavori finiti. Strade? Lisce come l’olio e senza buche, i lavori fatti sono stati fatti a regola d’arte. Alberi? Potati benissimo, quasi in modo artistico, vedi Piazza Duomo, Piazza Garibaldi. Servizio idrico? Efficiente, continuativo e non bisogna comprare l acqua minerale per bere. Depurazione? Funzionante e inodore. Fiumare e torrenti? Puliti e liberi da cose. Illuminazione pubblica? Luminosissima e non manca mai. Fognatura? I liquami scorrono liberi e tiene bene anche quando c’è una bomba d acqua. Elusione ed evasione fiscale? Pagano tutti e il controllo è a tappeto. Piazza Garibaldi? ottimo biglietto da visita per chi arriva. Tasse locali? Le più basse di tutta Italia. Quiete pubblica? Da modello. Pulizia e lavaggio strade? Da poter mangiare per terra. Giardini e piazzette? In ordine e fruibili. Immobili privati fatiscenti, abbandonati e non confiscati? Pari a zero. Decoro urbano? Pianificato e attivo. Lavori pubblici atavici in sospeso? inesistenti. Sprechi? Ma quando mai, vige la sobrietà e il buon senso, ogni euro è speso per il benessere del cittadino, unico sfizio ogni tanto fuochi di artificio! Canile municipale e sterilizzazione cani e gatti da strada? Esistente e funzionante. Inquinamento acustico derivante anche da concerti, allarmi abitazioni e auto? Non pervenuti! Traffico? non se ne accorge nessuno si circola benissimo. Aeroporto? Decine di voli al giorno e nessun problema. Emergenza abitativa? Non esiste. Città ingessata e paralizzata? Ma quando mai! Quiete,ordine pulizia? Presenti…
È tutto a posto insomma… ma quando mai..! Chi ama la propria città non mette i problemi sotto il tappeto, ma ne scrive e ne parla anche ironicamente affinché chi è preposto rifletta e li risolva e se i fatti scritti sono bugie, beh, le smentisca”.
Ernesto
