Doppio appuntamento in cartellone a dicembre, e doppio appuntamento anche a gennaio (oltre ovviamente agli altri spettacoli in Stagione a febbraio e marzo): il Teatro Mandanici festeggia così, con un “poker” di spettacoli, la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo (riduzioni under 30 e over 65 anni, tel 331 6703392, biglietteria on line sul circuito Tickettando -TicketOne anche con Bonus Cultura e 18 App). Non per caso è partita la campagna: “Quest’anno non fare i soliti regali: regala e regalati un’esperienza a Teatro”.
Gli appuntamenti
Sabato 21 dicembre alle ore 21 arriva “La macchina della felicità” di e con Flavio Insinna, bravissimo attore prestato con grande successo anche alla televisione. In tournèe in tutta Italia, tantissimi i sold out conquistati da “La macchina della felicità”, uno spettacolo ricco di comicità, di musica e di parole, tratto dell’omonimo romanzo dell’artista e scandito dalla storia d’amore fra i due protagonisti, Laura e Vittorio.
Lo spettacolo prende il via dal suono che più di tutti significa gioia fin da quando si è bambini, il campanello della ricreazione. Con Insinna sul palco la sua “Piccola orchestra”: Martina Cori, voce, Vincenzo Presta, saxes, Angelo Nigro, piano, Filippo D’Allio, chitarre, Giuseppe Venezia, basso e contrabbasso, Saverio Petruzzelis, batteria e percussioni. Per “La macchina della felicità” poltronissima €35 (ridotto €30), I e II settore €28 (ridotto €25), galleria F-B e III settore €20 (ridotto €18).
E giovedì 26 dicembre alle ore 19 sarà di scena il “Gran Concerto di Fine Anno” della Banda Placido Mandanici (prezzo unico €7). Un concerto da “primato”.
Per la prima volta in epoca moderna, infatti, sarà eseguita l’ouverture dell’opera “L’isola disabitata”, la prima opera del musicista e compositore al quale sono intitolati il Teatro e la stessa Banda. Violoncellista, contrabbassista, pianista, e poi compositore e contrappuntista, insegnante di canto e composizione, Placido Mandanici, considerato fin dai suoi primi lavori il maggiore e più degno continuatore del Maestro Raimondi, fu amico dei più illustri musicisti dell’epoca, da Bellini a Donizetti. “L’isola disabitata”, scritta 190 anni fa, segnò l’inizio del successo che lo fece acclamare in tutta Italia, dal San Carlo di Napoli alla Scala di Milano. Ma non è tutto. Il “Gran Concerto” quest’anno vedrà la partecipazione speciale di “A tempo di danza” di Luana Gaipa.

Completano la Stagione altri due appuntamenti, entrambi molto attesi: “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” con la Jazz Company il 13 febbraio 2020 ore 21.00 (poltronissima e I settore a €43,50, II settore e galleria a €38, III settore a €28) e “A che servono gli uomini?” con Nancy Brilli e regia di Lina Wertmuller il 12 marzo 2020 ore 21.00 (poltronissima e I settore a €39,50, II settore e galleria a €33,50 e III settore a €28).
