“Non percepiscono lo stipendio da oltre 24 mesi, ma ciò nonostante continuano a prestare il loro fondamentale servizio educativo e di assistenza ai 16 bambini ospiti della struttura. Oggi però i lavoratori dell’IPAB Casa Famiglia Regina Elena hanno deciso di rompere il silenzio e manifestare di fronte la Prefettura per denunciare il silenzio e l’immobilismo che contraddistingue la loro paradossale situazione. Siamo e saremo al loro fianco, perché la situazione deve sbloccarsi”.
Questo il commento del segretario della FP CGIL, Francesco Fucile, oggi a fianco delle operatrici della Casa Famiglia.
“Seguiamo i lavoratori ormai da anni – continua il segretario – è il vero paradosso è che nonostante sia stato nominato, dopo innumerevoli mesi, un commissario regionale, quest’ultimo non si è mai insediato. Con quale conseguenza? Che ad oggi continuiamo a non avere alcun referente con cui affrontare e risolvere questa complicata questione.

