Nella mattinata odierna personale della Direzione Investigativa Antimafia di Catania sta eseguendo un decreto di sequestro beni emesso dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione – su proposta avanzata dal Direttore della D.I.A. Gen. Div. Giuseppe Governale, nei confronti di Orazio Salvatore Di Mauro cl. 1966, esponente di spicco del clan mafioso Laudani e legato alla famiglia mafiosa catanese “Santapaola”.
Orazio Salvatore Di Mauro è coniugato con Giovanna Scuderi, nipote diretta del patriarca Sebastiano Laudani, (capo storico e patriarca del clan mafioso catanese dei LAUDANI intesi “Mussi ‘i ficurinia”, condannato all’ergastolo per associazione mafiosa, omicidio ed estorsione.
Storico alleato del clan Santapaola, Laudani, agli inizi degli anni ’90, è stato uno dei protagonisti della guerra di mafia contro le cosche dei Cursoti, dei Cappello e dei Pillera tra il 1991 e il 1992, causò oltre 200 omicidi; è colui al quale era demandato il compito di gestire parte dei proventi illeciti della famiglia dei “Mussi ‘i ficurinia”.

La D.I.A. di Catania ha dimostrato, con complessi accertamenti patrimoniali, a carico del Di Mauro e del suo nucleo familiare, la rilevante sproporzione tra i redditi dichiarati, l’attività svolta e gli arricchimenti patrimoniali, positivamente valutata dal Tribunale di Catania che ha disposto, con il provvedimento ablativo in corso di esecuzione, il sequestro dei beni, complessivamente stimati in oltre 1.000.000,00 euro.
Il patrimonio oggetto dell’odierno sequestro è composto da:
- compendio aziendale di un’impresa individuale operante nel settore del commercio di articoli di abbigliamento, mobili e articoli casalinghi;
- tre autoveicoli;
- rapporti finanziari e disponibilità bancarie;
