La deputata catanese del M5S, Maria Laura Paxia, membro della Commissione Vigilanza Rai, ha depositato oggi alla Camera il testo definitivo sulla sua proposta di legge riguardante l’abolizione del Canone Rai.
“Vorrei smentire le polemiche che si sono sollevate su questa mia proposta, con la diffusione di informazioni mirate alla diffusione di notizie false e pretestuose.
Qualcuno ha, addirittura, espresso perplessità alla norma, senza nemmeno visionare il mio testo sostenendo che, con l’eliminazione del canone, il servizio pubblico non sarebbe tutelato a dovere. Voglio chiarire tutto ciò, ribadendo l’impegno costante per la salvaguardia del servizio pubblico della Rai che, attraverso le nomine d’ispirazione pubblica, oltre che la supervisione dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai, continuerebbe a godere a 360 gradi dei propri diritti e delle proprie tutele”, spiega l’on. Paxia.

Conclude così la prima firmataria del testo sull’abolizione del Canone Rai: “Ogni anno spetterebbe al Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero delle Economie e Finanze, stabilire l’ammontare dei fondi pubblici, dell’imposta sui servizi digitali, della tassa sui ricavi delle varie emittenti in misura tale da consentire alla Rai di coprire i costi, più o meno come accede anche in Spagna e in altri contesti internazionali”.
