Migliaia di tir al giorno si spostano da Villa San Giovanni a Reggio Calabria: il Governo Pd-M5S, dopo tante rassicurazioni in tal senso dai vari esponenti locali di entrambi i partiti dell’esecutivo, ha approvato in via definitiva il progetto della Caronte & Tourist e di Diano che andrà a liberare Villa San Giovanni dall’assedio dei traghetti, spostando le criticità su Reggio città. I nuovi approdi verranno realizzati nell’area a Nord del piazzale del porto, con conseguenze drammatiche per la città calabrese dello Stretto che dovrà subire pesanti disagi per la viabilità e soprattutto per la sicurezza, non solo nelle strade ma anche per l’ambiente. Il transito dei tir e l’approdo per i traghetti, infatti, ha reso Villa San Giovanni e Messina le città a più alto tasso di tumori per smog in Europa, una problematica che aveva spinto l’Asp ad opporsi all’opera in un’area ad altissima densità abitativa come quella reggina. Invece il governo ha approvato il progetto che adesso passa alla fase esecutiva. All’opera si erano opposti tutti gli enti locali: il Comune di Reggio con il Sindaco Falcomatà e la Regione Calabria con il governatore Oliverio. Che evidentemente, però, nel loro partito contano meno di zero se l’opposizione a un’opera così invasiva per il territorio reggino non è servita a nulla. E adesso arriveranno certamente gli strali di quello che prima chiamavano con orgoglio “governo amico”. Ma ormai è troppo tardi.
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