Messina, consegnati i lavori del Torrente Bisconte: un’opera attesa da 30 anni [FOTO]

Consegnati i lavori per la riqualificazione del torrente Bisconte di Messina: il progetto prevede la riqualificazione ambientale e il risanamento igienico dell’alveo,  insieme alle opere viarie con un tempo di realizzazione di circa due anni

“E’ la terza opera che vede concretamente i cantieri aperti perché i problemi fondamentali sono attivare realmente i cantieri in quanto tra la previsione, la progettazione, il finanziamento, la gara d’appalto e poi la consegna dei lavori esistono varie fasi con una serie di difficoltà che spesso li bloccano”– lo ha detto stamattina De Luca a Bisconte, dove alla presenza del presidente Musumeci e del commissario Croce sono stati consegnati i lavori per il torrente Bisconte. I lavori sono stati consegnati alla ditta aggiudicataria, l’Associazione Temporanea di Imprese Consorzio Stabile P.C. Ciesseci srl di Maletto per un importo di 15.826.012,10 di euro. Il progetto prevede la riqualificazione ambientale e il risanamento igienico dell’alveo del torrente Catarratti – Bisconte insieme alle opere viarie con un tempo di realizzazione di circa due anni. Lo staff tecnico è composto dal Rup Armando Mellini, dal direttore dei lavori Antonino Cortese e dal C.S.E. dell’intervento Letterio Rodilosso.“Devo dire che il Rup e lo staff tecnico sono stati all’altezza, insieme al commissario Croce, nel portare a definizione il contenzioso che oggi finalmente ci vede qui protagonisti a sbloccare questa terza importante opera per la città di Messina”-ha aggiunto De Luca.

“Si è proceduto oggi alla consegna di un’altra opera strategica per la città – ha dichiarato il vicesindaco Mondello – che assume più rilevanze; in primis per le caratteristiche infrastrutturali, di bonifica e di copertura del torrente. La seconda va inquadrata nel contesto più ampio del risanamento, infatti l’opera nasce circa trenta anni fa quando in realtà era determinante procedere in questo settore. Pertanto si incardina nell’ambito più complessivo del risanamento e sarà cerniera e nucleo di snodo dell’intera strategia che l’Amministrazione comunale ha messo in campo. Quindi l’opera ha una triplice valenza strutturale, ambientale e di risanamento”.

“Mi dispiace che sia passato tanto tempo – ha evidenziato il governatore Musumeci – per realizzare un’opera che mette in sicurezza un intero quartiere della città. E’ il primo obiettivo al quale il mio governo guarda dal suo insediamento, cioè mettere in sicurezza il territorio. In questo momento in Sicilia i mezzi pesanti stanno ripulendo una quarantina di fiumi; tra lo scorso anno e questo corrente metteremo in sicurezza almeno 130 corsi d’acqua, impegnando oltre 50 milioni di euro. Non succedeva da tantissimo tempo è chiaro che non basta, occorre pensare anche al dissesto per cui abbiamo speso già 200 milioni”.