È stata una cerimonia molto partecipata, divertente e ricca di significati quella organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Motta San Giovanni, in occasione della “Prima Giornata Nazionale del Folklore e delle Tradizioni Popolari”.
In piazza Santa Maria delle Grazie, con la collaborazione del “Gruppo Folklorico Lazzaro”, del “Gruppo Musiche e Danze Folkloriche Capo d’Armi” e del “Gruppo Folklorico Città di Motta San Giovanni”, attraverso testimonianze e dimostrazioni pratiche si è esaltato il folklore come tradizione popolare da studiare e preservare.
Presenti gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Motta San Giovanni, che hanno avuto l’opportunità di conoscere costumi, danze e musiche che compongono l’insieme delle tradizioni folkloriche, hanno partecipato alcuni gruppi del comprensorio metropolitano, tra questi “I Peddaroti”, “Gli Agatini” di Cataforio, “I Lanternari” di Bagaladi, “La Ginestra” di San Salvatore e “Irizema” di Bova.

Introdotti dal presidente della Pro Loco Giovanna Di Dia, che ha sottolineato l’importanza di comunicare e trasmettere alle nuove generazioni quello che rappresenta la tradizione folklorica con le sue peculiarità, sono intervenuti il sindaco Giovanni Verduci che ha ricordato quanto forte e radicato sia nella comunità mottese il folklore che ha sempre unito, pur nella diversità delle singole esperienze; il dirigente scolastico Fortunato Praticò che ha evidenziato il valore didattico dell’evento; il consigliere nazionale dell’Unione Folklorica Italiana Eugenio Alampi che ha esortato le nuove generazioni ad avvicinarsi al mondo del folklore.
La cerimonia si è conclusa con una divertente esibizione dei gruppi folkloristici che, con balli e canti tradizionali, hanno coinvolti gli studenti e i rappresentanti delle istituzioni.
