Emergenza rifiuti, altro che “lordazzi”: la premiata ditta Falcomatà-Avr sta distruggendo anche le montagne di Reggio [FOTO]

L'Aspromonte è diventata una "Montagna di Rifiuti" nel territorio Comunale di Reggio Calabria: scenario spregevole a Gornelle

La situazione nei pressi del bivio per Montalto, vicino Gornelle
La situazione nei pressi del bivio per Montalto, vicino Gornelle
La situazione nel rettilineo della fontana di Tre Aie
La situazione nel rettilineo della fontana di Tre Aie
Moto abbandonata lungo la strada Reggio-Gambarie
Auto abbandonata da molti anni lungo la strada Reggio-Gambarie

Nel territorio comunale di Reggio Calabria, l’Aspromonte è diventata una vera e propria “Montagna di Rifiuti“: mentre in città il Sindaco Falcomatà continua a combattere la sua solitaria battaglia contro la sua gente, definendo i suoi concittadini “lordazzi” per giustificare le proprie responsabilità sulla sporcizia che soffoca la città a causa delle inefficienze comunali, si dimostra “Re dei Lordazzi” per la mala-gestione della raccolta dei rifiuti persino nel territorio comunale interno al Parco Nazionale d’Aspromonte. Un gioiello che dovrebbe difendere e tutelare.

Infatti nonostante le supplicanti richieste dell’Ente Parco e dei Carabinieri Forestali all’Avr, si ripete di settimana in settimana lo squallido e degradante scenario dei cassonetti stracolmi di rifiuti esclusivamente nel tratto di competenza del Comune di Reggio Calabria. Mentre gli altri piccoli centri dell’Aspromonte riescono a far funzionare la raccolta dei rifiuti, nel territorio del principale comune della Regione (tra Tre Aie e Gornelle) si assiste quotidianamente a scene di sporcizia davvero disarmante.

L’Avr si limita a svuotare i cassonetti soltanto una volta alla settimana: troppo poco per la mole di spazzatura prodotta dai vacanzieri, che si prodigano (altro che “lordazzi”!) a raccogliere tutta la sporcizia prodotta durante i pic-nic e la conferiscono negli appositi cassonetti. Dove però non passa nessuno a raccoglierli. Questa settimana l’Avr non ha effettuato neanche la prevista raccolta settimanale: la spazzatura è finita ovunque, spostata dal vento o dagli animali randagi. Le immagini che pubblichiamo a corredo dell’articolo, scattate proprio oggi, sono un delitto nei confronti dell’ambiente e della natura.

Per giunta (vedi fotogallery), nella strada che da Reggio Calabria collega a Gambarie c’è un’automobile abbandonata da molti anni e adesso si è aggiunto anche un motorino (evidentemente abbandonato) che con ogni probabilità è destinato a fare la stessa fine. Questo è il biglietto da visita che la montagna reggina vuole offrire ai propri visitatori? Come si permettono i nostri amministratori di riempirsi la bocca sul turismo e sulle bellezze del nostro territorio, se le stanno distruggendo con la loro incompetenza e miopia amministrativa?

Proprio oggi i lavoratori dell’Avr hanno protestato a piazza Italia perchè non vengono pagati. Eppure l’assurdo sistema di differenziata porta a porta, barbaro e incivile, superato da qualsiasi altra realtà del mondo evoluto, che Falcomatà ha voluto imporre alla città senza alcun confronto, è costosissimo e dispendioso per i cittadini e per i contribuenti che continuano a pagare una TARI altissima come nessun altro comune italiano, per un servizio che non funziona. La città in cui la tassa sulla spazzatura costa di più, infatti, è indiscutibilmente la più sporca d’Italia, con cumuli di rifiuti abbandonati per giorni interi su ogni portone. La gestione di questa vera e propria porcheria cela un business speculativo sulla pelle dei cittadini (a partire dai mastelli fino allo smaltimento), con costi esorbitanti e risultati disastrosi nel centro storico, nelle periferie e persino in montagna nel territorio di competenza del Comune di Reggio Calabria.

Lì dove il Parco Nazionale d’Aspromonte si prodiga con sforzi e sacrifici enormi per promuovere la bellezza della montagna con attività eco-sostenibili volte ad avvicinare la gente alla natura, l’inefficienza del Comune di Reggio Calabria priva un pieno godimento delle bellezze di una montagna che la Terra ci ha donato straordinaria e che i nostri amministratori stanno devastando.

Emergenza rifiuti, dopo l’articolo di StrettoWeb finalmente il Comune si adopera e ripulisce l’Aspromonte [FOTO]