E’ stata un’escalation di emozioni, al Teatro Antico di Taormina, la messa in scena di Aida, nell’ambito della terza edizione del Mythos Opera Festival. Il sold out registrato nella suggestiva location della perla dello ionio racconta un successo di pubblico raro per le opere liriche. Una platea variegata, composta da appassionati locali e da turisti provenienti da ogni parte del mondo, che ha tributato applausi a scena aperta all’intero cast. Ma ad apprezzare l’opera è stata anche la critica e la stampa presente. La regia, firmata dal maestro Attilio Colonnello, con la co-regia di Marco Strano, risulta armoniosa e rispettosa del capolavoro verdiano.
Originali e molto apprezzate le scene, realizzate anch’esse da Colonnello e Strano, utilizzate per ricreare le atmosfere egiziane. I giochi di luce hanno contribuito ad esaltare la drammaturgia.
“Non è giunto inaspettato, vista la qualità del nostro prodotto, il successo enorme di critica e di pubblico – commenta soddisfatto il direttore artistico del Mythos Opera Festival, Nino Strano – Migliaia di persone hanno assiepato le tribune e le gradinate del Teatro Antico di Taormina, come di solito per la lirica stranamente non si vede. E’ stata un’Aida di grande successo con la regia e le scene innovative, rappresentanti le piramidi d’Egitto, realizzate dal maestro Attilio Colonnello e dal suo aiuto Marco Strano. Anche i solisti, il coro e l’orchestra hanno dato ottima prova di sé”.

“Questa edizione di Aida, voluta con tanta sinergia e tanta passione da me, quale ideatore del Mythos Opera Festival, e da Nino Strano, quale direttore artistico, ha visto la presenza prestigiosa alla regia di Attilio Colonnello e Marco Strano – commenta Pappalardo Fiumara – Un’Aida esclusiva, scritta per il Mythos Opera Festival 2019, ha debuttato a Taormina e sarà replicata nel 2020, in collaborazione con importanti organizzazioni che vogliono avere rapporti stabili con il Mythos Opera Festival, in importanti teatri del Giappone e della Cina. Il calore che ci ha riservato il pubblico a Taormina – conclude – non può che inorgoglirci ed il sold out dimostra l’affetto che il pubblico internazionale mostra per il Mythos Opera Festival, kermesse di punta sotto il profilo della produzione operistica”.
A guidare la brillante esecuzione musicale dell’Orchestra Filarmonica della Sicilia è stato il maestro Marco Boemi, riuscito ad esaltare i momenti di intimismo e quelli più drammatici. Una direzione che, come testimoniato dall’ovazione finale, ha convinto. Ottimo lavoro anche del Coro lirico mediterraneo, diretto da Alessandra Pipitone e presieduto da Nuccio Anselmo. I costumi sono stati realizzati da Angela Chezzi, mentre gli accessori artigianali da Simone Andrea Marchi e Antonio Marcucci. Emanuela Boni ha firmato le coreografie.
Le comparse sono state selezionate grazie alla collaborazione del Mythos Opera Festival con l’associazione Mete Onlus (Multiculturalism, Earth, Territory, Education) di Palermo, nella salvaguardia e tutela della dignità umana in ogni parte del Mondo.
Il prossimo appuntamento con il Mythos Opera Festival è per il 28 agosto al Teatro di Verdura di Palermo, dove andrà in scena un altro capolavoro di Verdi, La Traviata, con la regia di Nino Strano e René Fiorentini.
