Secondo intervento del Soccorso alpino e speleologico siciliano in tre giorni nella Riserva dello Zingaro. Due squadre della Stazione Palermo-Madonie sono intervenute nel tardo pomeriggio di ieri per soccorrere una sedicenne palermitana colta da malore, probabilmente per una forte intossicazione alimentare, nella zona di cala Disa, quasi a metà strada tra l’ingresso lato Scopello e quello di San Vito. I tecnici del Sass, arrivati da Palermo, hanno raggiunto a piedi la ragazza. Ma, viste le sue condizioni e la distanza da percorrere con la barella caricata a spalle, hanno chiesto l’intervento dell’Aeronautica Militare, con cui il Cnsas ha stipulato a livello nazionale una convenzione per gli interventi di ricerca e soccorso in qualsiasi ambiente impervio, sia di giorno che di notte. Da Trapani Birgi in pochi minuti è decollato un elicottero HH139A dell’82° Csar (Combat search and rescue) che ha raggiunto la zona ed ha caricato a bordo la ragazza tramite verricello per trasferirla a Castellammare del Golfo, dove ad attenderla c’era un’ambulanza del 118.
Il 6 giugno e il 2 luglio scorsi a Birgi si erano svolte due sessioni di addestramento congiunto fra gli equipaggi di volo del Centro e i soccorritori del Sass. Entrambe le esercitazioni, una diurna e una notturna, avevano avuto come scenario proprio la Riserva dello Zingaro.

Lo scorso anno, in virtù della convenzione stipulata nel 2016 con 118, Vigili del fuoco, Capitaneria di Porto e Riserva, allo Zingaro sono stati portati a termine 9 interventi con altrettanti feriti, alcuni dei quali trasportati in elicottero.
