Non smette di far discutere la polemica esplosa domenica scorsa durante la prima giornata di mercato in via Orso Corbino e che vede protagonisti il sindaco di Messina De Luca, l’assessore Musolino e i lavoratori di Gazzetta del Sud.
Oggetto del contendere è la delibera approvata dalla Giunta e dal Consiglio Comunale per lo spostamento delle bancarelle del mercato della domenica allo Zir.
Lo spostamento del mercato di Zir si è reso necessario per i lavori in via Don Blasco e Salvatore Lanfranchi, rappresentante dei commercianti ambulanti, interviene nella querelle in difesa degli operatori, spezzando una lancia anche a favore dell’Amministrazione comunale:
“Per il mercato di Zir, si è cercato di andare incontro alle necessità di tutte le realtà imprenditoriali presenti in via Orso Corbino“.
Lanfranchi, nell’intervista rilasciata ai nostri microfoni, non nasconde la soddisfazione per la nuova soluzione adottata per gli operatori, costretti per troppo tempo “a lavorare in luoghi non adeguati”:

Per il mercato di Zir, oltre alle soluzioni già adottate dall’Amministrazione comunale, sono in arrivo anche due importanti novità. I rappresentanti dei commercianti ambulanti stanno collaborando con Messina Servizi per dare il via alla raccolta differenziata nei mercati: “Oltre ad assicurare che le strade restino pulite, vogliamo contribuire attivamente alla rinascita della città e siamo al lavoro per fare in modo che gli operatori possano fare la raccolta differenziata“.
Un’altra richiesta che sarà presto accolta è quella dell’installazione dei bagni chimici: “De Luca e l’assessore Musolino- racconta ancora Lanfranchi– ci hanno garantito la disponibilità a fare in modo che ci siano i bagni chimici sia per il mercato di domenica in via Orso Corbino, che per quello di sabato in via Degli Agrumi, a San Filippo”.
