“Il sindaco di Messina è peggio di Salvini”: CMdB, De Luca e la querelle sul nome della via davanti Palazzo Zanca

Cambiamo Messina dal Basso: "De Luca bandisce dalla sua Amministrazione ogni possibile connessione con i principi di Pace Giustizia e Non Violenza"

“Il Sindaco De Luca, “temendo” che la sua Amministrazione in qualche modo possa essere “contaminata” da tali principi, il 18 febbraio ha inviato una nota al Prefetto, perché non consideri come indirizzo della sua Amministrazione “via Costruttori di Pace, Giustizia e Nonviolenza“- è la denuncia di Cambiamo Messina dal Basso, che punta il dito contro il sindaco di Messina rivendicando con orgoglio la delibera di Giunta n. 248 dell’8/5/2018, con l’Amministrazione  Accorinti aveva intitolato la bretella di strada che, prolungando via Argentieri, passa davanti all’ingresso principale di Palazzo Zanca, ai “Costruttori di Pace, Giustizia e Nonviolenza“, “proprio a voler sottolineare i principi universali su cui dovrebbe fondarsi l’attivitá di ogni Pubblica Amministrazione e a voler rendere omaggio a tutte quelle donne e quegli uomini che, in diverse epoche e in diversi modi, hanno voluto contrapporsi alle logiche della violenza e hanno dato la loro vita per la giustizia sociale e la pace”.
Il primo marzo 2019 la Giunta De Luca ha deliberato di revocare la suddetta intitolazione, con somma urgenza e con effetto immediato,  “ritenendo inutile– commenta CMdB- persino il prescritto parere della Commissione Comunale per la Toponomastica e dichiarandolo errato e viziato da illegittimitá del Dirigente competente che, basandosi sulla normativa vigente, ha dato parere contrario. Ricordiamo inoltre al Sindaco che la modifica dei toponimi deve essere ben motivata da ragioni di ordine pubblico e pubblica utilitá o da ragioni storiche. Peraltro tecnicamente in questo modo si lascia una strada senza intitolazione (quella non è piazza Unione Europea: lo è solo la parte sotto la scalinata) contravvenendo a precise indicazioni del Ministero degli Interni”.
Durissimo infine l’affondo del Movimento, che associa il sindaco a Salvini e attende di conoscere il parere del Prefetto: “Il Sindaco De Luca con questo provvedimento supera anche i più agguerriti sostenitori della linea Salvini e bandisce dalla sua Amministrazione ogni possibile connessione con i principi di Pace Giustizia e Non Violenza. Attendiamo di conoscere l’opinione di S.E.il Prefetto su questa delibera che riteniamo di una gravitá assoluta per la sua portata a discapito di valori fondamentali dell’intera Umanitá”.