“Smettiamola di criminalizzare i dipendenti pubblici”- è il messaggio che il presidente del consiglio comunale Cardile, in una nota a firma anche di gran parte dei consiglieri, lancia a sindaco di Messina, a fronte delle recenti dichiarazioni sui dirigenti comunali. Secondo il consiglieri l’atteggiamento e le dichiarazioni del sindaco stanno generando un clima d’odio all’interno del palazzo, che compromette la serenità dei lavoratori:
“Si intende con forza stigmatizzare l’ennesima uscita eclatante del Sindaco De Luca sui Dirigenti Comunali definiti “immorali” ed “asini volanti” (tranne rare eccezioni). Ho avuto modo in questi anni di conoscere personalmente questi dirigenti e, con tutta onestà, non ritengo corretta l’esternazione del Sindaco. Chiaramente non sono tutti uguali, ma questo è nelle cose. Tuttavia- si legge nella nota– definirli addirittura immorali mi sembra inopportuno ed eccessivo. In realtà è proprio l’opinione che il Sindaco del dipendente pubblico che è distorta (di qualche giorno fa quella sui dipendenti della Città Metropolitana). Questo atteggiamento sta generando un clima di odio nei confronti dei dipendenti-dirigenti pubblici, nonché uno stato d’animo di poca serenità dei lavoratori. Questa Presidenza non è contraria a perseguire il “fannullone”, ma il luogo comune che tutti siano fannulloni è offensivo e sbagliato nei confronti di chi, invece, il proprio dovere lo fa tutti i giorni. Tra l’altro questi Dirigenti che il signor Sindaco definisce immorali, hanno spesso diversi dipartimenti da gestire e sono un numero davvero irrisorio rispetto alle reali esigenze del nostro comune”.
