Il Rettore dell’Università di Messina, prof. Salvatore Cuzzocrea e il Presidente del Conservatorio “Arcangelo Corelli”, dott. Giuseppe Ministeri hanno siglato stamane, in Sala Senato un protocollo d’intesa (di durata decennale e con possibilità di rinnovo), con cui nel rispetto delle finalità istituzionali, saranno promosse, in un’ottica di sistema, opportunità e iniziative di collaborazione con il fine di favorire la ricerca e la valorizzazione culturale riconducibili ai rispettivi ambiti di afferenza.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il Direttore Generale dell’Ateneo, prof.ssa Daniela Rupo e il Direttore del Conservatorio messinese, M° Antonino Averna.
“La sottoscrizione di questo protocollo d’Intesa – ha commentato il Rettore – deriva dalla conferma che è fondamentale fare squadra per il bene della città. Attraverso questa sinergia con il Conservatorio ‘Arcangelo Corelli’ desideriamo offrire, agli studenti, un ventaglio di possibilità. Immaginiamo, già, di poter creare corsi di studi capaci di andare incontro a nuove esigenze dei giovani, chiedendo anche il supporto delle professionalità del Conservatorio. Inoltre, riconosceremo alcuni CFU per i ragazzi che frequentano il Conservatorio e si iscrivono ad un corso di laurea dell’Ateneo. Ci sono anche dei progetti che desideriamo concretizzare nel modo migliore possibile, nella convinzione che bisogna fare bene senza frenesia”.

“Colgo l’occasione – ha concluso la prof.ssa Rupo – per ringraziare tutti in queste ultime fasi da Direttore Generale e sono contenta di poterlo fare in un momento come questo che coniuga esperienze e saperi diversi per dare il giusto risalto alle opportunità ed alle competenze che i nostri giovani potranno acquisire nel futuro”.
Per l’attuazione di ogni attività prevista, l’Ateneo ed il Conservatorio costituiranno, inoltre, un Comitato di Coordinamento, composto da due componenti designati dall’Università e da due componenti designati dal Conservatorio, al quale sarà conferito il compito di valutare e promuovere le iniziative di comune interesse. Tra le prime idee frutto dell’accordo, vi è quella di attivare un Master di I° livello in Musicoterapia, nell’A.A. 2019/2020. Un altro progetto riguarda una Summer School a tema musicale presso la sede universitaria decentrata di Noto. Altre collaborazioni, in ambito culturale, riguarderanno anche la stagione concertistica.