Con 5 anni di ritardo, in attesa della sentenza del Consiglio di Stato, oggi finalmente i lavori per il nuovo porto di Tremestieri a Messina sono stati consegnati. Gli interventi sono affidati all’azienda Coedmar, per 72 milioni di euro e prevedono l’incremento degli scivoli, che dai 2 attuali passeranno a sette.
Due scivoli saranno destinati alla navi che percorrono l’autostrada del mare. 60 il lavoratori che saranno impiegati per la realizzazione dell’opera, che prevede: un molo di sopraflutto lungo 320 metri, un’area di stoccaggio da 34 mila metri quadri, in grado di contenere 745 auto, 424 tir e 37 semirimorchi.
I tempi di realizzazione sono stati fissati in due anni, mentre l’area interessata è di 240.000 mq. L’importo contrattuale è di 64.375.135,21 euro con varie linee di finanziamento da fonti ministeriali e regionali.

“La città non è una composizione di pezzi – ha aggiunto il vicesindaco Mondello – ma deve essere intesa nell’ottica di una strategia unica e complessiva. In tal senso, dopo la firma di oggiper il porto di Tremestieri, tra circa dieci giorni consegneremo i lavori per la via Don Blasco. Con queste due opere e in considerazione della realizzazione di un asse viario così importante, Messina sarà considerata in una visione diversa rispetto al passato. Come faccio per tutte le attività che seguo, spesso sarò presente in cantiere per seguire i lavori e fare sentire la presenza dell’Amministrazione comunale”. Albino Boscolo Contadin in rappresentanza della Co.Ed.Mar srl ha concluso, dicendo che: “Il nostro principio aziendale è fare presto e bene. Potete stare certi che non perderemo tempo”.
In merito alla progettazione e alla realizzazione della piattaforma logistica intermodale con annesso scalo portuale del porto di Tremestieri, l’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente con verbale n. 35 del 18 ottobre scorso aveva consegnato le aree demaniali regionali al Comune di Messina; pertanto successivamente il rup Leotta ha autorizzato la direzione Lavori a procedere oggi alla consegna dei lavori eseguibili sulle aree interessate dalla ditta appaltatrice Co.Ed.Mar srl. Avendo ricevuto la disponibilità di tutte le aree previste a progetto sulla fascia costiera ionica, i lavori di costruzione del porto potranno essere avviati secondo un cronoprogramma contrattuale che prevede bonifiche ambientali, scavi e dragaggi, opere a scogliera di ripascimento protetto e la realizzazione di strutture trappola sedimenti sud.
“Ho avuto il piacere – ha sottolineato il Vicesindaco – di incontrare due uomini che amano ciò che fanno e per questo li ringrazio: gli ispettori capo Domenico Bonanno e Nicola Barbera. Si è proceduto con i sopralluoghi ed è stata effettuata una verifica dei lavori di messa in sicurezza del tratto di costa di Galati, interessato nei giorni scorsi da una forte mareggiata. Attraverso la pilotina è stato possibile avere un diverso punto di vista, si è appurato che si sta svolgendo un egregio lavoro, diretto dall’ing. Armando Mellini. Ancora una volta si ricorda che i lavori in corso sono frutto di un’ordinanza sindacale e che gli stessi si stanno effettuato nelle more dell’inizio dei lavori della continuazione della barriera già realizzata (nei prossimi dieci/quindici giorni) e del completamento dell’iter tecnico amministrativo del progetto più ampio, che prevede la realizzazione di pennelli in mare e il ripascimento dell’intero tratto costiero”.
