“Non siamo tra coloro che si augurano che il sindaco non raggiunga l’obiettivo di ottenere il risanamento delle aree baraccate entro l’anno per poterlo poi attaccare politicamente, sarebbe un comportamento cinico contro la città.
Troppi sono stati coloro che nei decenni hanno lucrato, economicamente e politicamente, sul disagio abitativo, economico, sociale, culturale di chi vive nelle aree “baraccate”, dai politici alla mafia. Risanare le aree “baraccate” è un obiettivo che dovrebbe stare a cuore a tutti i messinesi ed è però questione maledettamente seria e complessa che non può essere affrontata con le modalità “deluchiane”, ovvero, come abbiamo già detto, con il decisionismo dell’uomo solo, con provvedimenti drastici, immediati, da caterpillar, secondo scadenze e contenuti che non ammettono repliche. Hanno dunque ragione quei consiglieri comunali che vogliono avere certezza e chiarezza sulle risorse finanziarie necessarie per fare nascere l’Agenzia per il risanamento e per farla funzionare, e chi solleva dubbi anche sulla stessa utilità dell’Agenzia, nata su proposta di De Luca senza rapportarsi con le forze politiche e sociali della città.

Per questo CMdB seguirà con particolare attenzione il consiglio comunale del 4 settembre p.v. per continuare a seguire da vicino non soltanto l’iter di costituzione dell’Agenzia per il risanamento, ma per dare un contributo di idee e proposte per completare nel più breve tempo possibile il Risanamento delle aree “baraccate” senza demagogie e strumentalizzazioni per non deludere ancora una volta non soltanto gli abitanti delle aree da risanare ma l’intera città”- è quanto scrive in una nota Cambiamo Messina dal Basso
