Stamani presso il Duomo di Reggio Calabria Sua Eccellenza l’Arcivescovo di Reggio Calabria, Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini ha celebrato una messa per la Festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato. La celebrazione si è svolta alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine, dei rappresentanti della Magistratura e delle Istituzioni territoriali. Alla messa era presente una rappresentanza dei Poliziotti della Questura, delle Specialità e dei Reparti della Polizia di Stato presenti nella Provincia di Reggio Calabria, nonchè una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Pensionati della Polizia di Stato. L’Arcivescovo di Reggio Calabria, Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini nel suo discorso “ha invitato tutti a guardare al Patrono della Polizia attraverso il motto storico della Polizia di Stato , cioè “SUB LEGE LIBERTAS” (sotto la legalità, la Libertà), ed in questa ottica di educatori di libertà ed educatori della giusta dignità della persona. Oggi più che mai dinanzi al disperato individualismo esasperante sapere che c’è la Polizia di Stato che si nutre di valori legati ad una libertà che non è capriccio ma valore tutelato dalla legge su cui vigilano le istituzioni è motivo di grande speranza”. Nel corso della manifestazione “Family Day”, la Polizia di Stato ha presentato il “ForensicFullback”, il nuovo mezzo operativo assegnato al Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica per la Calabria, in dotazione alle squadre impegnate nei sopralluoghi della scena del crimine. Un veicolo professionale per la Polizia Scientifica dotato di moderni sistemi operativi per lo svolgimento delle attività di sopralluogo che garantisce standard qualitativi certificati per l’individuazione e raccolta delle fonti di prova, che consente anche di seguire in diretta il sopralluogo dalla centrale operativa, grazie a un collegamento con tecnologia LTE. Infine è stata riprodotta una scena del crimine (omicidio a bordo di un’autovettura con rinvenimento di tracce balistiche, biologiche e papillari) nonchè sono state proiettate su monitor le immagini degli accertamenti tecnici effettuati in laboratorio sulle tracce repertate nel caso rappresentato. Ai ragazzi che hanno partecipato alla presentazione è stato consegnato un “diploma di investigatore scientifico per 1 giorno”. Il Questore ha ringraziato “gli uomini e le donne della Polizia di Stato, baluardo di legalità imprescindibile, gli atti di coraggio e le numerose operazioni di Polizia, le attività di prevenzione e la vostra presenza tra la gente ne costituiscono esempi concreti. Vicinanza e riconoscenza è stata espressa infine alle vittime della Polizia di Stato e alle loro famiglie”.
