Messina, De Luca riorganizza il corpo della Municipale: “da 60 unità a 120 nel giro di un mese”

Più controlli nei villaggi e polizia municipale in giro in moto: ecco come il sindaco di Messina riorganizza il corpo della Polizia Municipale

Tre mosse per riorganizzare e rendere più efficiente il servizio svolto dalla Polizia Municipale a Messina. Cateno De Luca annuncia un’altra rivoluzione nella città dello Stretto: “Gli agenti passeranno da 60 a 120 nel giro di un mese” Come? A spiegarlo è direttamente il sindaco, che ha avviato con la nuova dirigenza del corpo di polizia municipale la riorganizzazione degli uffici e dei servizi con i seguenti obiettivi:

  • Raddoppio delle presenza sul territorio mediante il ripristino dell’uso delle motociclette (dalle attuale 6 a 20) e della sistemazione della pilotina per il controllo costiero allo stato attuale in disuso. Ho chiesto che almeno 60 colleghi attualmente impegnati in attività amministrative si mettano a disposizione per potenziare il controllo del territorio passando dalle attuali 60 unità a 120 unità;
  • Eliminazione dei presidi territoriali, tranne Palazzo Zanca, della polizia municipale con il potenziamento ed ampliamento della Caserma Di Maio di Gazzi. Allo stato attuale il corpo di polizia municipale è’ suddiviso nei seguenti luoghi: Palazzo Zanca, Caserma Di Maio Gazzi, Stadio San Filippo, Palazzo Satellite, Palazzo della Cultura, Ganzirri;
  • dislocare parte del corpo di polizia municipale in tutti i villaggi al fine di coprire l’intero territorio per le azioni di vigilanza e repressione delle attività abusive (edilizia – commercio – occupazione aree pubbliche);

“Tutto questo– ha detto il sindaco- tra un mese sarà realtà“.