“Chi si alza la mattina convoca riunioni di commissioni consiliari senza concordare la data e l’orario con il sindaco o l’assessore del quale si richiede la presenza! E noi siamo ai comodi degli altri? No!“- il sindaco di Messina Cateno De Luca prepara un’altra rivoluzione a Palazzo Zanca e questa volta riguarda le commissioni consiliari, che a detta del sindaco, sarebbero convocate non tenendo conto del calendario di attività di sindaco e assessori, i quali, gravati da impegni, il più delle volte non posso prendere parte alle riunioni. Per De Luca “25 giorni per studiare e comprendere una banale delibera di costituzione dell’agenzia per il risanamento di Messina con due sedute di commissione e due sedute di consiglio comunale sono troppi. Stessa cosa per i bilancio comunale, trasmesso da oltre 15 giorni alla presidenza del consiglio comunale: Quando hanno intenzione di studiarselo ed esaminarlo?“- ha detto il sindaco.

Per il sindaco Cateno De luca “le commissioni consiliari si possono riunione la mattina presto oppure la notte e comunque data ed orario deve essere concordato“. E a tal riguardo, per accelerare i tempi di Palazzo Zanca, il sindaco ha detto di essere a lavoro per preparare una modifica del regolamento consiliare, che entro mercoledì presenterà al presidente Cardile. La modifica al regolamento prevede il termine di non oltre una settimana per esaminare e votare una delibera in commissione ed un’altra settima per esaminarla e votarla in consiglio comunale (previsto per il bilancio e per la pianificazione urbanistica raddoppio dei termini). Il tutto per evitare che le commissioni consiliari si concludano senza una decisione espressa. De Luca dice non comprendere perché si continui “con il malcostume del numero legale presunto e distribuzione di gettoni di presenza senza aver prodotto nulla per la comunità” e “si distribuiscono gettoni di presenza in consiglio comunale anche per i consiglieri che rimangono qualche minuto e poi scompaiono all’atto della votazione“. Il sindaco inoltre si dice favorevole inoltre alla proiezione in diretta streaming delle sedute di commissioni e consiglio comunale, cosicché la comunità possa controllare direttamente ad in tempo reale come si lavora nel palazzo municipale: “Il sindaco e la giunta comunale deve dettare i tempi dell’amministrazione attiva e se qualcuno pensa di stravolgere questo principio in nome della democrazia agisce contro la comunità. La buona politica è decisione e non capisco perché i consiglieri comunali devono studiare le delibere in aula e non invece fuori dall’aula. Posso farmi cuocere a fuoco lento da un consiglio comunale abituati ad esaminare ed approvare una delibera al mese?”