Nella Sala Falcone Borsellino di Palazzo Zanca, il sindaco Cateno De Luca, il vicesindaco e assessore alla Mobilità Urbana ed Extraurbana Salvatore Mondello e il presidente di ATM Giuseppe Campagna, hanno illustrato ai giornalisti, nel corso di un’odierna conferenza stampa, il programma di esercizio del nuovo piano invernale dei trasporti varato da ATM. All’incontro hanno preso parte il direttore generale e gestore trasporti ATM, Natale Trischitta, il progettista del piano, Leonardo Russo e il dirigente del dipartimento competente, Mario Pizzino.

“Al fine di una proposta progettuale per il miglioramento e la razionalizzazione della viabilità e del trasporto pubblico per la città di Messina – ha concluso il presidente di ATM Campagna – si è reso indispensabile attualizzare l’offerta del servizio pubblico. Un trasporto pubblico efficiente risulta sempre conveniente per la collettività, non solo perché diminuisce la congestione dovuta all’uso dei mezzi individuali nelle aree urbane e sulle grandi arterie, ma anche perché riduce smog, rumore, ingorghi e ritardi, ed infine, i costi del viaggio. Si tenga presente inoltre che la mobilità pubblica è uno dei principali fattori della valorizzazione delle periferie e accresce nei cittadini la percezione di essere parte di una città. Mediante l’adozione del nuovo piano sarà quindi possibile ridurre il numero di autobus oggi circolanti in città, spesso sovrapposti e sottoutilizzati, avendo come prima conseguenza positiva una depressurizzazione del centro città a vantaggio di un traffico meno congestionato. Le nuove linee inoltre, con orari più ampi e comodi, saranno di incentivo per quei soggetti, pendolari di uffici e negozi che oggi non riscontrano benefici nell’utilizzo del mezzo pubblico. La nuova progettazione porterà non solo un risparmio di tempo e costi ma anche un notevole incremento delle frequenze in quasi tutte le linee oggi in servizio”.
I criteri per raggiungere gli obiettivi saranno i seguenti:
a) disattivare le linee di bus non frequentate dai viaggiatori (rami secchi);
b) riallocare le risorse (mezzi e personale) dove è maggiore il numero di viaggiatori trasportati;
c) potenziare i collegamenti principali diretti verso il centro;
d) regolarizzare le linee esistenti per renderle più affidabili in termini di puntualità e regolarità;
e) favorire l’interscambio tra i servizi (metroferrovia, ecc…).
L’analisi dei percorsi, che tutti gli autobus cittadini devono oggi percorrere per svolgere il loro servizio, ha rivelato che tali linee risultano, in molti casi, inadeguati ed obsolete. Basti pensare infatti, che quasi tutte le linee partono dalla stazione centrale e raggiungono le periferie affiancandosi e sovrapponendosi l’una sull’altra con servizi che, seppur garantiti, risultano largamente insufficienti e poco attraenti. Solo dalla zona sud arrivano, spesso contemporaneamente, 22 linee di autobus che collegano in modo indipendente i vari villaggi. Ovviamente avere 22 linee in partenza dalla stazione e poca frequenza da e per ogni villaggio non rappresenta certo un vantaggio per l’utente ed anche per il traffico cittadino che risulta sovraccaricato. Il progetto prevede infatti la realizzazione di un collegamento a “pettine” dai vari villaggi alle due litoranee, nord e sud, con un servizio navetta ad alta frequenza verso il centro città.
I mezzi previsti saranno, nella prima fase, 10 bus, consentendo pertanto di portare 1 autobus ogni 20 minuti su questo tratto. Le altre linee in partenza dai villaggi e dalle periferie saranno servite da bus non più diretti alla stazione Centrale (Cavallotti) ma alle intersezioni con la dorsale principale con la quale, tramite scalo, proseguire il viaggio. In merito al progetto dei bus elettrici il nuovo piano bus tiene conto della volontà dell’Amministrazione di dotarsi di una nuova linea cittadina legata alla messa in esercizio dei 13 bus elettrici appena acquistati e che si prevede in arrivo per il mese di novembre.
“I pro della proposta – ha evidenziato l’ing. Russo – sono i seguenti:
1) aumento o raddoppio (a seconda della linea) delle frequenze attualmente garantite dall’ATM a parità di organico;
2) notevole risparmio economico;
3) creazione di una vera e propria “metropolitana di superficie” con nuove linee più moderne e attuali;
4) zero costi (se non quelli di modifiche degli orari e delle nuove piazzole di sosta);
5) depressurizzazione delle arterie cittadine avendo eliminato le decine di autobus, spesso vuoti, transitanti in centro;
6) aree di parcheggio spostate verso le periferie piuttosto che verso il centro città;
7) aumento della domanda di utilizzo del TPL grazie alla creazione di un nuovo tipo di offerta con orari compatibili non solo con le scuole ma anche con negozi ed uffici;
8) un’incentivazione per l’utenza turistica, che può utilizzare un asse di trenta chilometri, maggiormente fruibile.
I contro della proposta sono invece la modifica dello “status quo” e delle abitudini dei cittadini e un periodo di ambientamento per familiarizzare con gli interscambi tra le linee, come già avviene in tutte le altre città italiane”. Per eventuali informazioni ATM ha deciso di attivare un servizio clienti al numero telefonico 090-2285800.
