Dopo la comunicazione da parte del sindaco di Messina, diramata con nota del 6 settembre scorso, con la quale il sindaco indica agli assessori, ai dirigenti al segretario generale e ai componenti di Cda delle partecipate l’esigenza di non assicurare la partecipazione ai lavori delle Commissioni consiliari fino a quando non saranno definite le modifiche del regolamento de consiglio comunale, e dopo l’annuncio di Gioveni, che si dice pronto a lasciare la presidenza della I Commissione, interviene anche il presidente Cardile. ll presidente del consiglio comunale ha deciso di scrivere al Prefetto, al Ministro Affari Regionali e Autonomie, al Ministro degli Interni, alla Regione, al sindaco e all’Anci: “ll sindaco- si legge nella nota- limita in maniera sostanziale l’autonomia gestionale delle attività del consiglio comunale e delle commissioni consiliari, impedendone l’importantissima attività ispettiva e di indirizzo“. Per Cardile la decisione di De Luca ha già comportato i primi effetti negativi da parte di un dirigente, che senza alcuna altra motivazione, ha comunicato di non intervenire alle riunioni di commissione legittimamente convocate facendo appello alla “linea di indirizzo perentoria” del sindaco. Per tali ragioni “a tutela del ruolo e delle prerogative del consiglio comunale e per dovere d’ufficio, nell’esercizio del mandato di controllo dell’azione e della legittimità degli atti dell’Amministrazione“, Cardile evidenzia e chiede un parere in merito alle seguenti questioni: “L’azione del sindaco, con la quale perentoriamente condiziona l’attività dei lavori delle commissioni consiliari, potrebbe configurare l’illegittimità o ancor peggio abuso delle sue prerogative” e chiede “se è legittimo condizionare la valutazione di una proposta di delibera di modifica del regolamento del consiglio comunale sia sotto l’aspetto temporale (10 giorni) sia per l’effetto condizionante delle delle preannunciate dimissioni da sindaco a far data dal 30 settembre“.
Messina, caos commissioni a Palazzo Zanca. Cardile scrive a Governo e Regione: “De Luca abusa delle sue prerogative”
Messina, caos commissioni a Palazzo Zanca. Gioveni si dimette e intanto Cardile scrive al Governo e alla Regione: "L'azione del sindaco, con la quale perentoriamente condiziona l'attività dei lavori delle commissioni consiliari, potrebbe configurare l'illegittimità o ancor peggio abuso delle sue prerogative"
