Baracche a Messina, sempre più vicina la dichiarazione dello Stato di emergenza: la Regione sostiene De Luca

Proficuo incontro alla Regione per il sindaco: Musumeci alleato di De Luca nella sfida per il risanamento a Messina. La Regione chiede documentazione al Comune per la dichiarazione dello Stato di emergenza

Per Messina è sempre più vicina la dichiarazione dello Stato di emergenza e, nella battaglia intrapresa dall’Amministrazione comunale, De Luca ha trovato nel Presidente Musumeci un alleato. Il sindaco della città dello Stretto ha incontrato ieri il governatore e l’assessore Falcone a Palermo. Sul tavolo delle trattative non solo l’emergenza scuola ma anche quella del risanamento a Messina. “Il Presidente Musumeci- dichiara De Luca- ha preso a cuore la vicenda ed ha manifestato la sua disponibilità a portare in giunta la nostra richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza anche la prossima settimana se trasmetteremo al dipartimento regionale di protezione civile la documentazione che ci è stata richiesta ieri”.  Per la richiesta dello stato di emergenza, il comune di Messina dovrà fornire alla Regione una relazione in cui si riportano i nuclei familiari interessati dallo sgombero, i dati anagrafici, indicatori di situazione economica Ise e Isee; una  relazione tecnico-economica che descriva le opere da demolire e quantificazione dei costi;  le opere di riqualificazione della zona; le soluzioni alloggiative temporanee e definitive individuate per il ricovero degli abitanti da sgomberare.

L’iter per la dichiarazione dello Stato di emergenza prevede un primo passaggio in giunta regionale, che deve riconoscere lo stato di emergenza, e poi in Consiglio dei ministri per la delibera. “Ma adesso-avverte De Luca- serve che il consiglio comunale deliberi la costituzione dell’agenzia comunale per il risanamento”.