“Non posso che condividere e fare mie le parole del collega calabrese Marco Siclari perché per decenni ci è stato detto che bisognava attendere la consegna dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria prima di pensare al Ponte. Adesso non ci sono più scuse“.

La senatrice azzurra Urania Papatheu ha fatto sue le parole del collega Siclari rilanciando e chiedendo di investire, considerando che come affermato dal ministro Toninelli i fondi esistono, sulla regione Sicilia e, in particolare sulle infrastrutture necessarie a garantire la tanto attesa continuità territoriale. “La Sicilia ha bisogno di una grande opera come il Ponte sullo Stretto perché non è più possibile che una regione dalle mille risorse venga esclusa e penalizzata perché nel nostro paese esistono due velocità. La richiesta viene anche dal mercato – ha ribadito la senatrice forzista – abbiamo la necessità di fare parte a pieno titolo dell’Europa e non possiamo essere competitivi se abbiamo ancora tempi e costi cosi esosi per attraversare lo Stretto. Il lembo di mare che divide queste terre –ha concluso la Papatheu – deve essere una risorsa e non un limite. Se esistono, dunque, queste risorse, il ministro Toninelli programmi interventi massicci per realizzare quella continuità territoriale necessaria per far viaggiare l’Italia intera alla stessa velocità. La Sicilia merita attenzione“.