Cittadinanza onoraria di Melpignano (Lecce) per Giuseppe Antoci, ex presidente del Parco dei Nebrodi in Sicilia scampato a un agguato nel 2016. La cerimonia si è tenuta in piazza San Giorgio durante una seduta pubblica straordinaria del Consiglio comunale alla presenza, tra gli altri, di Sabrina Matrangola, figlia di Renata Fonte, prima donna vittima della mafia nel Salento. “Melpignano – ha detto il sindaco Ivan Stomeo – svolge da tempo un intenso lavoro volto a promuovere, a partire dai bambini, la cultura della pace e della legalità e oggi sente la necessità di assumere una posizione chiara contro un male antico, e ben radicato, di questo nostro Mezzogiorno, e ormai dell’Italia tutta: la mafia, gli abusi di potere, che condannano questo nostro Sud ad essere schiavo, e non propulsore, delle proprie ricchezze. Non c’è cura del territorio e futuro per lo stesso se non vi sono giustizia, trasparenza e regole nell’amministrarlo”. “Sono molto onorato – ha detto Giuseppe Antoci – di aver ricevuto la cittadinanza onoraria di Melpignano. Porterò con me, nella mia mente e soprattutto nel mio cuore, i valori e le tradizioni di Melpignano e della Puglia, comunità delle quali sono diventato cittadino. Anche questo è un grande onore, la Puglia è una regione speciale, come speciali sono i suoi abitanti, ai quali mi lega un forte sentimento di affetto ed amicizia e adesso unisco a questi sentimenti il legame giuridico della cittadinanza attraverso questo atto d’amore che Melpignano mi ha voluto donare”. (Adnkronos)
