Le Eolie e Malta scommettono sui prodotti biotecnologici. Il progetto Bithos ha ottenuto il finanziamento da 2 milioni e 250mila euro. “Il progetto– spiega il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni- mira a sviluppare nuovi prodotti biotecnologici ottenuti da molecole bioattive, tra cui il collagene e gli omega 3 e 6 con attivita’ antibatterica, antimicrobica, antitumorale provenienti da scarti di pesce a rifiuti zero”. “Il laboratorio – prosegue – è uno spazio comune istituito in Sicilia e a Malta, dove i ricercatori, gli esperti nel campo delle biotecnologie, le imprese e l’industria incontreranno le imprese locali. Il laboratorio fornirà le tecnologie, gli strumenti e le competenze di esperti, al fine di aumentare gli investimenti in innovazione e ricerca nel campo delle biotecnologie per la salute umana. Il laboratorio in Italia sara’ realizzato nel Comune di Lipari e presso il dipartimento Pesca e Acquacoltura di Malta“. Il Comune di Lipari collabora con l’Universita’ di Palermo (capofila del progetto), l’Universita’ di Malta, il Distretto Pescaturismo e Cultura del Mare, il Ministero per lo Sviluppo Sostenibile, per l’Ambiente e i Cambiamenti Climatici, Dipartimento della Pesca e dell’Acquacoltura di Malta e l’AquaBioTechPMI maltese dell’acquacoltura.
