Riportiamo di seguito l’istanza inviata dall’Uppi di Reggio Calabria al Ministero Infrastrutture e Trasporti affinché vengano estese anche ai 12 comuni confinanti con la città metropolitana di Reggio Calabria le agevolazioni fiscali sugli immobili locati a canone agevolato come già avviene per i comuni confinanti con le 11 città metropolitane inserite nel D.L. 551/88:
“Il sottoscritto Domenico Cuccio, presidente onorario dell’UPPI, unione piccoli proprietari immobiliari, della città metropolitana di Reggio Calabria si rivolge a codesto spett.le Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per richiamarne l’attenzione su quanto segue:
a) Il D.L. 551 del 30/12/1988 all’art. 1, comma a) indica i Comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia, in quanto città metropolitane, nonché i Comuni con gli stessi confinanti, in cui viene sospesa l’esecuzione delle sentenze per il rilascio degli immobili ad uso abitativo per cessazione del contratto alla scadenza e/o l’esecuzione delle sentenze di convalida di sfratto ;
b) sia l’art. 5 del D.M. 30/12/2002, sia l’art. 4 del recente D.M. 16/01/2017 consentono le agevolazioni fiscali agli immobili locati ai sensi dell’art. 2, comma 3, della Legge 431/98 situati nel territorio dei Comuni di cui all’elenco del D.L. 551 del 30/12/1988-.
Atteso pertanto che nei Comuni confinanti con le città metropolitane sia consentito stipulare contratti di locazione ai sensi dell’art. 2, comma 3, della Legge 431/98, e rivendicando le giuste istanze dei locatori proprietari di immobili nei Comuni confinanti alla città metropolitana di Reggio Calabria, ma anche e per conseguenza dei conduttori che risiedono in codesti 12 Comuni e che mi è gradito elencare in Villa San Giovanni, Campo Calabro, Fiumara, Calanna, Laganadi, Sant’Alessio in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, Cardeto, Bagaladi, Roccaforte del Greco, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, il sottoscritto chiede che, al fine di non discriminare le popolazioni dei Comuni rappresentati, codesto Ministero, prendendo atto che Reggio Calabria sia divenuta già nel 2016 città metropolitana, estenda nei 12 Comuni confinanti con la città metropolitana di Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Campo Calabro, Fiumara, Calanna, Laganadi, Sant’Alessio in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, Cardeto, Bagaladi, Roccaforte del Greco, Montebello Ionico, Motta San Giovanni, le agevolazioni fiscali di cui usufruiscono tutti i Comuni confinanti con le 11 città metropolitane elencate nel D.L. 551/88-“.
