E’ stato un ponte del primo maggio tragico sulle Alpi. In meno di 72 ore sono morte 14 persone e un’altra decina sono rimaste ferite e sono ancora in condizioni grave. Il bilancio più grave arriva dalla zona della Pigna d’Arolla dove 6 persone sono morte e quattro sono ricoverate in gravi condizioni. Cinque vittime sono italiane, ma di una non è ancora stata diffusa l’identità. Si tratta comunque della guida del gruppo Mario Castiglioni, l’insegnante 47enne Elisabetta Paolucci, Marcello Alberti e Gabriella Bernardi. In Veneto, altri due giovani esperti scialpinisti sono morti sull’Antelao. Nel Canton Vallese sono morti invece tre francesi travolti da una valanga. Morta anche un’escursionista russa che si era avventurata con le ciaspole e si è smarrita a 4.200 metri, sul versante sud del monte Rosa e, infine, due giovani alpinisti svizzeri di 21 e 22 anni, trovati senza vita sulle Alpi bernesi, nella zona del monte Monch, a 4.105 metri.