
L’obiettivo, come nuovamente sottolineato dal Consigliere delegato Mauro D’Acri, è quello di promuovere il rilancio del settore olivicolo calabrese, secondo le nuove diposizioni ministeriali. “Da questa strategia – ha affermato D’Acri – scaturisce la possibilità di aiutare i produttori olivicoli durante la campagna produttiva, attraverso un fondo di garanzia, per poi poter trasformare l’olio evo calabrese ed aggregarlo attraverso i centri di stoccaggio, affinché il prodotto sia valorizzato al meglio sui mercati”. Il Presidente Oliverio, dal canto suo, ha sottolineato, in chiusura dell’incontro, l’importanza strategica dell’olivicoltura calabrese: “Non solo siamo la seconda regione italiana per produzione – ha evidenziato – ma possediamo varietà uniche di cultivar di altissima qualità, che dobbiamo valorizzare e promuovere adeguatamente”. Il Presidente ha invitato, inoltre, tutte le organizzazioni di produttori a presentare nella prossima riunione una relazione tecnica sulle esigenze di ciascuna di loro, sottolineando la massima disponibilità politica per il rilancio del settore, “fondamentale per dare impulso all’economia dell’intera Calabria, che vanta una tradizione antichissima nel comparto olivicolo, che è diventato altamente competitivo, grazie all’ausilio della ricerca e della tecnologia”.
