Francesco Aiello ha condotto un’inchiesta in cui ha smentito la teoria secondo la quale i salari del Sud sono troppo alti e per questo motivo andrebbero ridotti
“E’ il tema su cui ci confrontiamo da anni. Ogni giorno. Eppure tutte le opzioni di politica economica finora adottate sono state debolmente efficaci. E’ come se il destino di quest’ampia area del paese fosse insensibile agli interventi che si possono attuare per promuoverne la modernizzazione. A volte, però, le indicazioni di policy sono empiricamente infondate. L’esempio è l’idea che ogni tanto viene rievocata secondo cui il Sud è a bassa industrializzazione perché i salari reali sono relativamente più alti rispetto a quelli che si osservano nel resto del paese. Ciò induce le imprese a non investire, accentuando i divari regionali di sviluppo. La soluzione di alcuni autorevoli analisti e opinionisti è di fare leva sul costo del lavoro: in estrema sintesi la tesi è che per uscire dalla trappola del mancato sviluppo sarebbe sufficiente ridurre i salari nel Mezzogiorno d’Italia“. Lo scrive in una nota stampa Francesco Aiello.
