
È in corso un gran dibattito che coinvolge anche il mondo politico sull’opportunità o meno di vaccinare e sull’obbligatorietà o meno di alcune vaccinazioni. Quello che si nota, ascoltando queste discussioni, è una grande disinformazione il cui risultato si traduce in una riduzione della copertura vaccinale nella popolazione con incremento dei contagi e della mortalità. Eppure, i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sono incontrovertibili: nel mondo occidentale nel secolo scorso ci sono stati 606 milioni di morti da malattie infettive prevenibili con i vaccini e l’arrivo della vaccinazione di massa ha consentito di salvarne circa 500 milioni. Alla luce di questi dati un immunologo statunitense ha potuto affermare che “con l’eccezione dell’acqua potabile, nessun altro strumento, neppure gli antibiotici, ha avuto un maggior impatto sulla riduzione della mortalità e la crescita della popolazione”.
