
“Mi auguro che la vostra professione possa essere candidata ad essere un’organizzazione ufficiale e nella costruzione di un albo. Iniziano poi, gli interventi dei relatori, il Dott. Domenico Cagliostro, illustra la laurea di primo livello e gli obiettivi del professionista delle Scienze Motorie, il Dott. Francesco Misiti, specializzato in S.T.A.M.P.A. ha sottolineato l’importanza dell’attività fisica come strumento di prevenzione, il Dott. Giorgio Francesco Lamberti specializzato in S.T.A.M.P.A. ha illustrato l’importanza dell’attività fisica adattata, il Dott. Lorenzo D’Amico ha evidenziato il ruolo del professionista delle Scienze e Tecniche dello Sport, il Dotto Saverio Simone Doldo ha rimarcato il ruolo del professionista delle Scienze Motorie in ambito giuridico ed economico nelle attività sportive, il Dott. Lorenzo Dascola si è soffermato sulla specializzazione educativa- Formazione iniziale Tirocinio e confronto tra ISEF e Scienze Motorie. A conclusione dei lavori l’intervista al Dottore Giorgio Francesco Lamberti, il quale ci illustra i perché di questo incontro: Desideriamo la figura divulgativa del laureato in scienze motorie, nell’istituzione di un albo, di un ordine professionale, quindi, dell’inquadramento professionale e lavorativo, per essere tutelati perché ad oggi non lo siamo, ci sono molte persone che si improvvisano a fare il nostro mestiere e fanno danni, l’attività motoria è molto importante si parla di salute e benessere quindi cerchiamo di dare l’importanza giusta alle cose giuste. A livello sanitario spesso l’attività motoria può intervenire sia dal punto di vista oncologico che dal punto di vista della cardiologia e anche per esempio dei diabetici per alcuni tipi di diabete, l’unico trattamento consigliato è l’attività motoria per mantenere i livelli di glicemia stabili; cerchiamo di essere inseriti anche sotto questo aspetto sanitario come appunto prescrizione medica l’attività motoria per mantenere uno stato di benessere accettabile”.
