
De Luca ha quindi sinteticamente ricordato quali erano i propri emendamenti, spiegandone la genesi e la motivazione. “Partendo dalle parole del Presidente Musumeci sulla necessità di incremento della differenziata, è nata la proposta di un contributo premiale per quelle Amministrazioni le cui comunità superano il 65%. Allo stesso principio di premialità si è ispirata la proposta di contributi per i Comuni che hanno certificazioni di qualità turistica come la Bandiera Blu o il riconoscimento di Borgo più bello d’Italia.” Particolare attenzione De Luca ha posto nel suo intervento alle proposte legate alla disabilità (i fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e quelli per la creazione di “Villaggi del ‘Dopo di no’”). “Anche queste – ha detto – frutto di un dibattito d’Aula e precise parole del Presidente della Regione”. “E ancora sul randagismo – ha ricordato De Luca – il Presidente è stato il primo a proporre la Commissione speciale; noi abbiamo proposto lo stanziamento di fondi per i rifugi.” E poi ancora la proposta di stanziamento di fondi per la rimozione e la bonifica dall’amianto “per cui abbiamo approvato una splendida legge ma non abbiamo previsto adeguati fondi, mentre in Sicilia si continua a morire di asbestosi”. “Ancora frutto delle parole del Presidente Musumeci – ha ricordato De Luca – sono stati gli emendamenti per sostenere i Comuni nell’attività di progettazione e pianificazione del territorio.” Infine il parlamentare di Sicilia Vera ha citato tre emendamenti specifici per Messina, ricordando che sulle vicende il Presidente Musumeci si era espresso in modo chiaro: la necessità di porre fine allo scandalo delle 3.300 baracche che ancora esistono nella città dello Stretto a 110 anni dal terremoto, l’approvvigionamento idrico che oggi avviene prelevando l’acqua ad oltre 70 km di distanza e la messa in sicurezza della “bomba ecologica” costituita dall’area ex Sanderson. “Sono tutti provvedimenti – ha concluso De Luca – proposti in sintonia con il Governo che ha manifestato sensibilità con i propri assessori presenti in Commissione. Ora non si può fare, non può farlo il Governo e non può farlo il Parlamento alcun passo indietro su questi provvedimenti che sono elementi di concretezza a servizio delle nostre comunità. Ora è il Governo a doverci dire dove vuole andare e facendo quali scelte”.
Finanziaria Sicilia, De Luca: “Aspetto Governo sui fondi extraregionali”
Sicilia, De Luca: "Il mio voto è stato favorevole in Commissione Bilancio e spero che possa esserlo anche in Aula"
