
Noa torna in concerto in Calabria. Il suo è uno dei più belli ed emozionanti. Come lo presenterebbe a chi non l’ha mai visto?
“Grazie! Sono molto felice di tornare in Calabria! Se dovessi descrivere un mio concerto dal vivo, sceglierei queste parole: un viaggio nel cuore e nella mente, con molta passione, diversità, ritmo, emozione, poesia, profondità e, soprattutto, amore!”.
“Penso che la cosa più importante che ho da dire a tutti, in questi giorni, è che il più grande nemico non sono immigrati, globalizzazione, guerra o qualsiasi altra cosa, ma la paura! Non lasciamo che sia la paura a dominare le nostre vite e a dettare le nsotre decisioni! Non lasciare mai che la paura prevalga sulla nostra umanità e il nostro futuro. Non lasciare che la paura ci trasformi in qualcuno che non siamo. Abbiamo il mondo nelle nostre mani, grazie anche a strumenti di conoscenza come internet. Approfondiamo ogni tema e non lasciamo che la puara sia la vera arma contro noi stessi.”
Il suo ultimo album si intitola “Love Medicine”. Come è nato e perché questo titolo?
“E’ molto semplice, davvero: Love Medicine is Music. Questo è ciò che la musica è per me, una medicina! Questo è quello che la mia musica è stata per tante persone. Il regalo più bello che ho ricevuto dalla vita, è pensare che la mia musica abbia aiutato tanta gente nei momenti difficili della loro esistenza. Cià è per di gran lunga più prezioso di fortuna e fama. Il titolo è venuto naturalmente.”.
Anche in Italia è aumentato il numero di femminicidi, con l’alibi dell’ “amore”. Cosa si sente di dire a proposito?
“Intendi le donne uccise dagli uomini perché sono gelosi, perché vedono una donna come loro proprietà? O per ragioni religiose o altre sciocchezze, disgustose, preistoriche, mistificanti, scioviniste, irrazionali? Nessuna società è libera dalle piaghe della violenza e dell’odio contro le donne, ma tutte le società hanno gli strumenti per guarirle! C’è molto lavoro da fare”.
A Cosenza riceverà il Premio “Un Ponte fra le Stelle” per il suo impegno a favore dei Diritti Umani, in particolare per la pace nel suo Paese e nel mondo intero. Come commenta quanto accaduto qualche giorno fa a Gaza?
“Posso semplicemente dire che la nostra situazione è tragica e che ogni perdita di vite umane è un disastro. La crisi umanitaria a Gaza è terrificante, si deve trovare una soluzione per questa regione e per i suoi abitanti, dovrebbe essere uno sforzo internazionale abbracciato da tutti. Credo nella protesta non violenta, che è il diritto di ogni essere umano. Cosa è successo veramente al confine, non lo so. Non voglio giudicare quello che non so. Non è un segreto che non ho amore per i terroristi e le organizzazioni terroristiche, non ho amore per le organizzazioni violente e non ho amore per nessuno che ha il dito troppo veloce sul grilletto. Ma sarebbe superficiale vedere questo incidente in termini di bianco e nero. La violenza non finirà fino a quando non sarà raggiunto un accordo tra Israele e Palestina. Nella mia mente l’unica opzione è due stati per due persone. Fino a quel giorno, continueremo a combattere, con pistole, pietre e pubbliche relazioni, le vite saranno perse, la tragedia continuerà. Solo il dialogo e il rispetto di accordi possono portare fine a questo orrore”.
Un saluto e un invito ai calabresi al concerto…
“Signore e signori, amici calabresi, in questi tristi giorni, quando la razza umana sembra piegata all’autodistruzione, quando le forze più brutte sembrano dominare la terra, la musica è più importante che mai! L’arte è l’anima della nostra cultura, dovremmo cercarla, abbracciarla ed esaltarci! Vi invito a passare due ore con me e la mia band, in cui troverete musica per il cuore e la mente, un’isola di libertà, passione, emozione, creatività, bellezza e pace! Vi aspettiamo.”
I biglietti per assistere all’evento e a tutti gli eventi di “Fatti di Musica Radio Juke Box 2018” sono disponibili in tutti i punti Ticketone e online ai siti www.ticketone.it e www.ruggeropegna.it. “Il concerto di Noa – ha sottolineato Ruggero Pegna – è uno dei più belli ed emozionanti del panorama mondiale. Invito insegnanti e responsabili di associazioni giovanili a far partecipare i ragazzi ad un evento straordinario da ogni punto di vista, artistico, umano e formativo”. A tal proposito Pegna ha lanciato un invito alle scuole superiori di Cosenza: “Per tutte le scuole che ci contatteranno al numero telefonico 0968441888 sarà concesso un biglietto a soli dieci euro fino ad esaurimento.”. A Pegna ha fatto eco Rosaria Succurro: “Per Cosenza – afferma l’assessore – è una conferma nello scenario dei grandi eventi internazionali, con un progetto che vuole mettere in risalto la capacità della musica e dell’arte di veicolare messaggi di pace, di amore e di rispetto per la dignità di ogni uomo, in particolare delle donne”.
