
“Non ci credeva nessuno. In tempi record abbiamo chiuso 23 sedi che costavano oltre 5 milioni di fitti all’anno. Ricordo tutto questo anche per smentire le falsità che spesso vengono veicolate per fare gossip contro la Calabria. Abbiamo risparmiato notevoli risorse e abbiamo dato ai calabresi un unico punto di riferimento nel rapporto con la Regione. Abbiamo superato molte difficoltà e oggi, con questa struttura, mettiamo un altro tassello del nostro progetto di cambiamento della Calabria, coniugando quello che c’è dentro la Regione con quello che c’è fuori, creando una sintonia tra la Regione e i bisogni dei calabresi”. “Sulla Regione – ha aggiunto Oliverio – ogni giorno si getta fango, spesso ingiustamente. La maggioranza dei dipendenti regionali è gente onesta e competente, che lavora onestamente e con passione. A volte una mela marcia rischia di dare una rappresentazione negativa e distorta dell’intera cassetta di mele. Ma proprio per questo – ha sostenuto Oliverio – colgo l’occasione dell’inaugurazione di questo spazio per invitare i dipendenti regionali a essere più orgogliosi e fieri di lavorare in questo grande ente. Dobbiamo recuperare l’orgoglio di essere dipendenti della Regione e “servitori” della comunità e dei cittadini calabresi. Il fatto che in questo spazio oggi si trovi la Calabria che produce, i produttori e i lavoratori della terra con le loro eccellenze, va nella direzione di un forte recupero dell’orgoglio di essere calabresi e di appartenere ad una terra che non è solo terra di ‘ndrangheta, ma di valori forti, che sono quelli rappresentati da questi imprenditori, dai produttori, dagli agricoltori, dai lavoratori e da tanta gente onesta che oggi è qui, insieme a noi, ad inaugurare questo spazio. Questi valori dobbiamo recuperarli e difenderli e, per farlo – ha concluso Oliverio – dobbiamo essere orgogliosi di essere figli di questa terra. Da qui, oggi, deve partire un forte messaggio di recupero del nostro orgoglio e della nostra identità”.
