
Accompagnati dal presidente dell’Associazione Terra di Mezzo Gianni Paone, gli ospiti della Romania, Estonia e Bulgaria hanno discusso con il direttore della Riserva Valli Cupe Carmine Lupia del progetto di mobilità giovanile che avrà come scenario il contesto naturalistico di Sersale dal 24 Maggio al 3 Giugno 2018. «Si tratta di un’iniziativa – ha spiegato Lupia – che si vuole estendere a tutto l’anno per creare un flusso di giovani europei che possano scoprire e studiare la Riserva e, allo stesso tempo, creare un indotto culturale e socio-economico. Contemporaneamente, si consentirà a tanti nostri giovani di entrare in contatto con altri “mondi” in cui l’attenzione per i beni ambientali è decisamente più avanti di anni rispetto all’Italia. L’internazionalizzazione della Calabria, per noi che riceviamo ospiti da ogni parte d’Italia, dall’Europa e da altre parti del mondo, è già in itinere». La visita è servita per una ricognizione dei luoghi da parte dei tre esponenti di Romania, Estonia e Bulgaria, finalizzata a dare l’ok al progetto che ha ricevuto richieste di partecipazione da circa 60 enti pubblici e privati dell’Unione Europea (oltre a Romania, Bulgaria ed Estonia: Francia, Grecia, Inghilterra, Lituania, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Ungheria e da altri Stati limitrofi come Macedonia, Turchia, Armenia, Azerbaigian, Georgia, Russia, Tunisia, Ucraina, Uzbekistan). «Ciò – ha detto la presidente della Cooperativa Segreti Mediterranei Rossella Capellupo – a dimostrazione del grande interesse di associazioni, scuole, municipalità, università e imprese europee ed extraeuropee per la Calabria e per il modello Valli Cupe». Per il presidente dell’Associazione Terra di Mezzo Gianni Paone «non si può prescindere dal realizzare accordi di cooperazione con altri Stati europei ed extraeuropei per il raggiungimento di obiettivi economici e sociali». «La Riserva Valli Cupe è meravigliosa – ha commentato la botanica estone Meriliis Kotkas – Un’esperienza unica che mi ha permesso di ammirare montagne e cascate profondissime, purtroppo assenti nei parchi naturali del mio paese». Affascinato dal tour nel canyon Valli Cupe, unico nel suo genere in Europa, dalle cascate Campanaro e Inferno, Ovidiu Boc ha annunciato per il mese di maggio «una visita alla Riserva Valli Cupe del presidente del Parco “Aurel Vlad”, caratterizzato, come la Riserva di Sersale, da numerose specie botaniche, per ampliare quello che per noi è il primo progetto Erasmus che riguarda la natura e l’ambiente».
