
Per Siclari l’Unesco Global Geoparks è senza dubbio lo strumento ideale per intraprendere un percorso di valorizzazione del patrimonio geologico in stretta connessione con il patrimonio naturale e culturale nella medesima area che prevede un’azione sinergica di valorizzazione geo-culturale e geo-naturale che può consentire importanti ricadute in termini sociali ed economici nel Geoparco. “Possiamo e dobbiamo mettere in sinergia tutte le forze necessarie per dare alla nostra terra una possibilità di sviluppo che passa, senza ombra di dubbio, dal sanare la grave ferita della disoccupazione e per faro abbiamo una sola chance: il turismo. L’ho ribadito in diverse occasioni perché ne sono convinto, la nostra Calabria deve cambiare volto e saper vendere le proprie ricchezze e attrarre flussi economici diversificati anche dall’estero. La candidatura del parco dell’Aspromonte all’Unesco rientra, a mio avviso, in quella strategia di rilancio e promozione del territorio che tutti gli enti e le istituzioni dovrebbero fare proprie collaborando per dare alla Calabria la possibilità che merita. – ha concluso il senatore Siclari – Dal turismo nasce occupazione e il Parco è una delle tante meraviglie che la nostra terra ci offre. Dobbiamo mettere in moto tutte le energie positive, che sono tante, per non perdere nessuna occasione”.
