La 12ma edizione di Olio Capitale è organizzata dalla Camera di commercio della Venezia Giulia, grazie a Aries e con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Citta’ dell’Olio, e sara’ visitabile fino al 6 marzo nella sala Marittima di Trieste. “L’olio e’ una scienza. Per questo abbiamo ritenuto giusto abbinare Olio Capitale a Esof 2020, con convegni e dibattiti in cui andremo a capire il connubio tra scienza e olio”, spiega Antonio Paoletti, presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, che in occasione del taglio del nastro della manifestazione ha illustrato una delle principali novita’ dell’edizione 2018. Quest’anno l’olio nuovo da assaggiare nella quattro-giorni di Trieste arriva da Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, per la prima volta dal Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto, oltre che da Grecia e Croazia. “La scienza e il valore del paesaggio olivicolo” e’ il tema del convegno inaugurale che ha aperto le tre sessioni tematiche degli approfondimenti sull’impatto dei cambiamenti climatici sull’olivicoltura, “sul Dna delle cultivar dell’oliva” e sulla valorizzazione del Paesaggio Olivicolo.