Si è tenuto stamani, presso la Sala “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, un convegno dal titolo “In un Paese frantumato e diseguale: il lavoro tra desertificazione industriale ed economia digitale”, organizzato dalla CGIL e dalla CGIL FIOM. Al convegno, introdotto dal segretario generale FIOM – CGIL Calabria Massimo Covello, sono intervenuti Luca Trevisan (segr.gen. FIOM-CGIL Veneto), Gregorio Pititto (segr gen CdLM R.C.), Roberto D’Andrea (segr gen FIOM BASILICATA), Angelo Sposato (segr gen CGIL CALABRIA), Riccardo Barberi (docente UniCal e pres CALPARK) e Francesca Re David segretaria generale FIOM-CGIL NAZIONALE che ha concluso il convegno con il suo intervento. La legislazione è andata tutta contro il lavoro ed a favore dell’impresa, sottolinea la segretaria generale FIOM-CGIL NAZIONALE Francesca Re David, la libertà di licenziare e la precarietà del lavoro hanno messo in crisi non solo i cittadini, ma hanno anche indebolito il sindacato nel mettere in campo dei rapporti di forza che siano in grado di migliorare le condizioni lavorative degli italiani. Siamo ad un bivio molto profondo, o riusciamo a riunire tutto quello che è stato frantumato, la CGIL ci sta provando con la Carta dei Diritti, oppure non so se i futuri governi saranno in grado di affrontare questa situazione.
