
I carabinieri del Nucleo Investigativo di Palermo stanno eseguendo ordinanze di custodia cautelare nei confronti di 17 persone accusate di associazione mafiosa, estorsione, tentato omicidio, rapina, illecita detenzione di armi e munizioni e fittizia intestazione di beni: l’inchiesta ha permesso di “decapitare” il clan di Borgo Vecchio. Sono stati individuati assetti e dinamiche della cosca grazie alle intercettazioni e alla rivelazioni di due pentiti.