
“La Mostra rappresenta il momento culminante di tutta l’attività espositiva proposta dal nostro Ente in questi anni alla cittadinanza. E’ vero che nel corso di questi anni” – afferma il Commissario straordinario dott. Filippo Romano – “sono già stati organizzati eventi di grande valenza culturale, sia di artisti affermati, sia di giovani emergenti locali e non, ma si è trattato però di momenti singoli, certamente di qualità, ma pur sempre singole proposte. A questo punto del percorso e dopo il costante impegno profuso abbiamo deciso che è giunto il momento di pensare ancora più in grande e di proporre un evento che sarà annoverato fra i più importanti realizzati in città, e non solo, negli ultimi anni. Otto pittori, Nino Rigano, Bruno Samperi, Alvaro, Nino Cannistraci, Mantilla, Alfredo Santoro, Piero Serboli e Togo, di cui alcuni producono ancora a Messina, altri in città italiane diverse – che però mai hanno smesso di sentirsi Messinesi – sono stati invitati ad esporre, nelle Sale del Monte di Pietà, da poco sottoposte a un azzeccato, splendido restauro. Questi pittori, pur avendo avuto storie e percorsi diversi, a distanza di quasi sessant’anni, hanno ancora voglia di incontrarsi e di confrontarsi proprio come facevano allora”. “La pittura come predicato del vivere accomuna otto pittori messinesi che hanno abitato e continuano ad abitare la pittura come dimora abituale” sostiene la prof.ssa Patrizia Danzè – “come ethos che li accoglie e li interroga. Una pittura che diventa voce della coscienza, espressione e memoria. Non solo mero segno, ma istanza di linguaggio, parola che apre e abbraccia, inventa e incanta”.
Messina, al Monte di Pietà la mostra collettiva di otto grandi maestri messinesi
A Messina un grande appuntamento al Monte di Pietà con otto grandi maestri messinesi per un incontro culturale
