
La conferenza stampa di presentazione dell’intero progetto è programmata per giovedì 27 luglio (ore 10.30) alle Rocce; saranno presenti il presidente della Fondazione Fiumara d’Arte Antonio Presti, l’assessore regionale alla Cultura Carlo Vermiglio, i sindaci Renato Accorinti (Città Metropolitana di Messina), Eligio Giardina (Taormina) e Orlando Russo (Castelmola) oltre all’ex commissario straordinario della Provincia Filippo Romano, al presidente del Consorzio Valle dell’Halaesa Giuseppe Franco e al segretario generale di TaoArte Ninni Panzera. Contestualmente sarà anche illustrata la campagna di fundraising che la Fondazione vuole condurre nei prossimi mesi in previsione di un sempre più ampio coinvolgimento del territorio alle sorti di un bene finalmente restituito alla comunità artistica internazionale.
LA STORIA
Il Villaggio Le Rocce fu realizzato per volontà dell’Assessorato Regionale al Turismo e inaugurato nel 1954. Erano gli anni del dopoguerra, un momento denso di tensioni e di aspettative: il turismo rappresentò in quella fase uno dei principali strumenti di cui si avvalse la Regione per attivare la ripresa economica e avviare sostanziali trasformazioni territoriali.
L’insediamento originale era stato pensato con estrema cura del contesto, creando quindi una relazione ininterrotta con il paesaggio e l’ambiente circostante in un momento storico che vedeva l’ascesa di Taormina come destinazione privilegiata del turismo internazionale, ma anche della emergente classe media italiana figlia del boom economico. Il bene ha poi vissuto fasi alterne causate dall’immobilismo amministrativo, fino alla definitiva chiusura avvenuta all’inizio nel 1972. Da quel momento la mancanza di cura e manutenzione dei luoghi ha lasciato che degrado e abbandono prendessero il sopravvento. Negli ultimi anni l’ex Provincia Regionale di Messina, oggi Città Metropolitana – proprietaria del sito – aveva avviato un percorso di riqualificazione attraverso un project financing finalizzato alla realizzazione di un albergo di lusso. Oggi l’idea di Antonio Presti e della sua Fondazione Fiumara d’Arte, accolta con favore dagli enti territoriali e dalle associazioni dei cittadini, traduce in realtà il desiderio collettivo di recupero di un luogo straordinariamente panoramico per esaltarne la sua storica vocazione naturalistica in un’ottica di trasformazione in centro di aggregazione culturale di carattere internazionale.
PROGRAMMA
CASTELMOLA, mercoledì 26 luglio: ore 19, inaugurazione al Castello di Mola della mostra di Giovanni Pepi dedicata alla storia delle Rocce; ingresso libero.
TAORMINA, giovedì 27 luglio: ore 10.30, conferenza stampa di presentazione del progetto della Fondazione Fiumara d’Arte per le Rocce alla presenza della maggiori cariche istituzionali; ore 18.30 inaugurazione del sito e apertura ufficiale al pubblico.
TAORMINA, da venerdì 28 a domenica 30 luglio: dalle ore 10 alle 20 visita guidata delle Rocce; ingresso libero.
COME RAGGIUNGERCI
IN AUTO: percorrere l’autostrada A18 Catania-Messina o Messina-Catania fino allo svincolo di Taormina, immettersi su via Nazionale (SS 114) in direzione Catania. L’ingresso delle Rocce è adiacente all’Hotel Atlantis Bay.
IN TRENO: dalla stazione Taormina-Giardini immettersi su via Nazionale in direzione Messina per circa 3 km.
