
Sotto il profilo strettamente tecnico, mentre finora il pagamento della fatture da parte del Comune alle cooperative sociali, necessarie a quest’ultime per corrispondere lo stipendio ai lavoratori, avveniva sulla base del criterio cronologico di entrata delle fatture via Pec, da questo momento in poi, fermo restando che “il provvedimento di liquidazione da parte del dipartimento Politiche Sociali resta subordinato al pagamento, da parte delle Cooperative, delle retribuzioni del mese precedente ai lavoratori”, alla suddetta liquidazione verrà data priorità di pagamento sugli altri servizi in appalto, a prescindere dall’ordine di arrivo delle fatture.
“L’impegno profuso dall’assessore alle Politiche sociali, Nina Santisi, nel raggiungere l’obiettivo della delibera in questione, dimostra come quando non ci trova a che fare con una classe politica sensibile alle istanze del sindacato – continuano Crocé e Gangemi – i risultati possano essere raggiunti e soprattutto possono essere date risposte ai lavoratori, i quali, a propria volta, hanno bisogno di credere e sperare in qualcosa di concreto per il loro futuro”.
Per i rappresentanti sindacali “l’atto di indirizzo rivolto ai dirigenti è frutto degli incontri andati avanti in queste settimane tra la FP CGIL e l’assessore Santisi, che nonostante le cronico difficoltà del terzo settore e le resistenze di tante persone, non ha perso l’occasione di giungere alla firma di provvedimento davvero storico per il mondo dei servizi sociali”.
