
Il tema del convegno sarà “Né terra, né mare, né aria agli imperialisti” con l’obiettivo – prosegue la nota – di mettere in evidenza la natura antipopolare del Vertice e denunciare le linee politiche di sfruttamento, ineguaglianza e guerra contro i lavoratori e i popoli del mondo che saranno ulteriormente definite in questa riunione tra i capi di stato e di governo di 7 potenze imperialiste assieme all’Unione Europea e al Fondo Monetario Internazionale che rappresentano gli esclusivi interessi dei grandi gruppi industriali e finanziari. Questo, in una terra, la Sicilia, trasformata da anni in piattaforma di guerra strategica al centro del mediterraneo mentre subisce pesantemente la precarietà lavorativa, disoccupazione di massa e taglio dei servizi fondamentali.
Il Partito Comunista – conclude la nota – che parteciperà inoltre al corteo anti-G7 che partirà alle ore 15 dal terminal bus di viale Dionisio, con i partiti fratelli della Iniziativa Comunista Europea promuove una visione di società diametralmente opposta a quella del Vertice e lotta per l’uscita dall’Unione Europea e dalla NATO, per rovesciare le antipopolari linee politiche seguite dai vari governi a favore del grande capitale e per metter fine ad un sistema marcio che non è in grado di offrire alcun futuro ai lavoratori e costruire una società senza sfruttamento e guerra, dove al centro ci sia il lavoratore e dove i bisogni contemporanei di tutti siano soddisfatti senza che più nessuno sia costretto ad emigrare.
