
Al CAMMARATA, risultato “a disposizione” dell’associazione mafiosa di Gela e in rapporto d’affari con la stessa tramite società a lui riconducibili, è stata applicata, con la medesima decretazione (emanata su proposta del Direttore della D.I.A.), la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di anni due.
Invece, nei riguardi del PRIVITERA, “uomo d’onore” della famiglia mafiosa di Vallelunga Pratameno (CL), l’odierno provvedimento è stato emesso su proposta del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta.
Oggetto delle confische, in corso di esecuzione, risultano essere n. 4 aziende – di cui n. 2 a Gela (CL), n. 1 a Vallelunga Pratameno (CL) e n. 1 a Milano, n. 3 immobili, n. 60 terreni situati nelle province di Caltanissetta e Palermo, nonché numerosi rapporti bancari.
