Secondo la Procura, capofila del calcioscommesse a Messina, che ha registrato puntate da migliaia di euro per 4 partite, sarebbe l’ex allenatore del Messina, Arturo Di Napoli, già condannato per altre combine nell’ambito dell’inchiesta “Dirty Soccer”. Gli indagati sarebbero 40 da parte della Guardia di Finanza che lo scorso martedì ha avviato perquisizioni e sequestri in parecchie abitazioni e studi professionali di Messina. Molti degli indagati sarebbero calciatori. Nuova bufera Calcioscommesse dunque.
Calcioscommesse: il comunicato del Messina
“A.C.R. Messina, in relazione alle notizie di stampa pubblicate oggi circa sviluppi dell’indagine riguardante il calcioscommesse nella stagione sportiva 2015/2016, esprime massima fiducia nell’attività degli investigatori e della giustizia. Questa società opera nel pieno rispetto dei principi di legalità e lealtà sportiva e auspica che si possa fare presto chiarezza. A.C.R. Messina – che è parte offesa in un eventuale procedimento penale – si tutelerà esercitando ogni azione necessaria a difesa del proprio nome e prestigio”.
