“E’ notizia dei giorni scorsi che il governatore Oliverio, in concomitanza con la seduta di consiglio regionale, si e’ recato a Gambarie d’Aspromonte ed ha inaugurato un tratto minore di nuova creazione della sciiovia facente parte di un ben più ampio progetto di impiantistica invernale, voluto e pensato, programmato e finanziato dal precedente governo regionale di centro/destra, in assoluta sinergia con l’ex giunta comunale del comune di Santo Stefano, di cui il sottoscritto è stato componente“. Lo afferma, in una nota ufficiale, il consigliere regionale Francesco Cannizzaro, a lungo Assessore al Turismo del Comune di Santo Stefano in Aspromonte.

“Sicuramente – prosegue ancora Cannizzaro – la solita“svolta epocale” di chiara matrice oliveriana c’è stata, ed un territorio strategico sul piano turistico come Gambarie, trascurato colpevolmente da sempre dalla rappresentanza regionale del PD, soprattutto da quella reggina e presente sulle passerelle, balza all’interesse della cronaca locale proprio per una passerella politica, che ha visto sfilare proprio coloro che contrariamente a quanto dicono quella località montana non l’hanno mai considerata attrattiva di flussi turistici ed economici. E di passerella trattasi visto che il tratto inaugurato rappresenta solo una piccola parte degli impianti previsti, e considerandone il numero, dovremmo prevedere almeno altre tre inaugurazioni per la stessa realizzazione, come se di una piazza inaugurassimo panchine, aiuole e pavimentazione in tre momenti distinti. Ad Oliverio, gli operatori turistici di Gambarie da sempre protagonisti di un certosino lavoro di promozione encomiabile del loro territorio, e gli organizzatori della cerimonia inaugurale, avrebbero dovuto dare sicuramente anche un altro nastro da tagliare, quello del buon senso e dell’equità territoriale, di voler promuovere vere politiche di tutela del patrimonio boschivo e faunistico, e di strumenti concreti a favore dello sviluppo turistico aspromontano, come avviene regolarmente per i parchi silani del cosentino, e non vedersi utilizzati solo per una sterile sfilata politica a margine di una giornata reggina che doveva essere riempita di ben altri contenuti!“
