Catania, blitz contro la cosca Brunetto: nel mirino il racket dei “buttafuori”

Catania: ordinanza cautelare nei confronti di 12 indagati accusati di essere legati al clan Brunetto

carabinieri_autoSgominato il gruppo mafioso Brunetto legato al clan Santapaola-Ercolano e attivo tra Castiglione di Sicilia, Giarre e Fiumefreddo, guidato da P.C.O., tra gli arrestati. Dodici persone, delle quali cinque già in carcere, sono state raggiunte da una ordinanza di custodia cautelare, per associazione a delinquere di stampo mafioso, detenzione e spaccio di droga, detenzione e porto illegale di armi e rapina. Le indagini iniziate nel giugno 2013 si sono protratte fino al novembre del 2014. E’ emerso che il gruppo capeggiato un tempo da P.B., capo storico, era stato affidato a P.C.O., in quanto il fratello del boss, SB., era costretto in una struttura terapeutica di Marsala. Durante le indagini sono state evidenziate le dinamiche operative per il controllo del territorio mediante rapine, furti di veicoli, e spaccio di cocaina e marijuana. A ristoranti e locali da ballo veniva imposta l’assunzione di affiliati come buttafuori e addetti alla sicurezza.